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EVENTI

Festival dell'Economia di Trento 2022

Grant Thornton è un sostenitore storico del Festival dell'Economia di Trento.

di Giampiero De Angelis, presidente e managing partner di Ria Grant Thornton S.p.A.

In queste giornate del Festival ho avuto l’opportunità di incontrare imprenditori, amministratori di città complesse, Premi Nobel dell’economia, rappresentanti delle istituzioni europee e devo dire che da tutti ho imparato qualcosa.

Il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) è stato uno degli argomenti più trattati da diverse angolazioni. Spesso con i nostri professionisti del business consulting ci confrontiamo con i manager di aziende clienti nelle diverse realtà di eccellenza su tutto il territorio per aiutarli a cogliere le opportunità storiche offerte in questa fase di attuazione del Piano. Tra le sfide che il Piano ci troviamo davanti: realizzare le principali riforme della concorrenza, degli appalti e della delega fiscale; saper ben coordinare a livello centrale la programmazione dei progetti finanziati secondo le scadenze concordate con l’Unione europea entro fine 2022; rendere possibile nei tempi condivisi l’avvio dei cantieri e la spesa per investimenti di circa 27,5 miliardi per 167 progetti approvati.

Tra i grandi dibattiti economici che ho seguito durante il Festival qui a Trento, ho trovato particolarmente centrati in relazione al rilancio dell’Italia grazie ai fondi europei next generation e i progetti in pista del PNRR, quelle legati alla digitalizzazione del Paese e dell’economia, su come una nuova cultura manageriale e maggiori investimenti in formazioni potranno essere volano della crescita e competitività delle persone e delle organizzazioni, così come lo saranno la sostenibilità e la transizione ecologica. L’impegno straordinario del Governo Draghi, di tutta l’amministrazione pubblica centrale e locale nel ridurre il gap infrastrutturale è evidente e fa ben sperare. Così come saranno strategici gli investimenti sul ricambio e aggiornamento degli insegnanti, lo sviluppo tecnologica della scuola, l’università e il sistema dell’alta formazione – penso ad esempio al caso virtuoso nel mondo della piattaforma Federica.it dell’Università degli studi di Napoli Federico II che all’ultima verifica quinquennale ANVUR sulla qualità delle università pubbliche è arrivata terza a livello nazionale e che con i corsi online in inglese della piattaforma Federica.it offre percorsi di eccellenza a 350.000 studenti delle migliori università di tutto il mondo, tra le prime nell’alta formazione online in Europa.

Altro tema dibattuto ad alto livello con ricadute per i cittadini e imprese, quello legato ai fondi e progetti del PNRR per il rilancio del Mezzogiorno e la modernizzazione della sanità territoriale.  Parlando di Napoli e di Mezzogiorno, nelle settimane scorse abbiamo sostenuto come Grant Thornton il Premio territoriale Industria Felix sulle migliori 60 imprese della Campania, assieme a Confindustria e Simest, e con tutte e tutti questi campioni locali - in molti casi con business di successo a livello nazionale e internazionale - abbiamo riflettuto su come portare da Sud a Nord e viceversa le esperienze migliori in modo da fare più sistema come Nazione nella competizione globale internazionale. Mi fa piacere che durante il Festival di Trento autorevoli economisti, manager, dirigenti pubblici si siano confrontati su quali strade intraprendere per i progetti inseriti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza per il “rilancio del Mezzogiorno” affinché possano trovare realizzazione nei tempi concordati. Penso che il Mezzogiorno potrà avere un ruolo cruciale e strategico come porta di ingresso dell’energia pulita proveniente dal Nord Africa e come produttore di energie verdi rinnovabili come quella eolica e per canalizzare gli investimenti pubblici italiani ed europei per trasformare e valorizzare i porti, le infrastrutture di collegamento alla rete ferroviaria e per nuovi impianti di stoccaggio, gasdotti, rigassificatori.

Un altro argomento fondamentale trattato qui al Festival di Trento in questi giorni - e su cui siamo al fianco di molte imprese innovative del mid market in Italia e nelle altre 130 nazioni, dove il network Grant Thornton è presente - è quello della transizione ecologica. La transizione energetica sia a livello europeo sia per l’Italia rappresenta una priorità del Pnrr, con un valore del 37% di investimenti destinata alla Missione 2. Il Piano è un’occasione straordinaria per una svolta per l’economia europea ed italiana, per realizzare bilanci energetici, nel modo di produrre energia da fonti rinnovabili dove l’Italia con 9.000 km di coste e uno spazio marino confinante doppio di quello terrestre può giocare un ruolo strategico in termini di economia blue e di produzioni di fonti rinnovabili verdi da vento e moto ondoso.