Cosa significa essere un manager oggi? Sempre più spesso, la risposta passa dalla capacità di ascoltare, fare le domande giuste e creare le condizioni perché le persone possano esprimere al meglio il proprio potenziale. È proprio da questa visione che nasce Manager as Coach (MaC), il programma promosso da Grant Thornton International (GTIL), che si è concluso a giugno con il successo del progetto pilota.
Per quattro settimane, un gruppo di colleghi ha avuto l'opportunità di sperimentare un nuovo approccio alla leadership, sviluppando competenze di coaching immediatamente applicabili nella gestione dei team e nelle relazioni professionali quotidiane. Il percorso ha combinato quattro sessioni virtuali dal vivo con un programma di micro-learning attraverso un workbook digitale, che proponeva brevi attività quotidiane di 10-20 minuti. Una formula agile e concreta, pensata per favorire un apprendimento progressivo e consentire ai partecipanti di mettere subito in pratica quanto appreso.
Uno degli aspetti più distintivi dell'iniziativa è stato il lavoro in trio. I partecipanti, provenienti da diverse member firm del network Grant Thornton, si sono alternati nei ruoli di coach, coachee e osservatore, vivendo un'esperienza altamente pratica e collaborativa. Questo confronto internazionale ha rappresentato un'importante occasione di crescita, permettendo di condividere approcci, esperienze e best practice con colleghi di altri Paesi.

Il programma aveva una finalità più ampia rispetto alla formazione di coach certificati: offrire strumenti concreti per sviluppare una leadership in grado di valorizzare le persone, stimolare l’autonomia e accompagnare percorsi di crescita attraverso conversazioni efficaci e orientate allo sviluppo. Ma quali sono stati gli insegnamenti che hanno lasciato il segno? Quali strumenti si sono rivelati più utili e come stanno già influenzando il modo di lavorare dei partecipanti?
Lo abbiamo chiesto a due colleghi che hanno preso parte al progetto pilota. Attraverso le loro testimonianze scopriamo cosa significa, nella pratica, adottare un approccio da Manager as Coach e quale impatto può avere nella quotidianità lavorativa.
Sara Luparello - Quali aspettative avevi quando hai iniziato il corso di coaching promosso dal network Grant Thornton e in che misura ritieni siano state soddisfatte?
Quando mi è stata proposta la partecipazione a questo corso, ho subito pensato che sarebbe stata un'ottima opportunità per avvicinarmi al mondo del coaching e per acquisire strumenti concreti da applicare nella mia attività professionale. Le mie aspettative sono state pienamente soddisfatte: il corso mi ha fornito metodologie, strumenti pratici ed esempi utili per sviluppare uno stile di leadership più orientato all'ascolto e alla crescita delle persone. Mi ha inoltre aiutato a comprendere come il ruolo del manager possa evolvere, integrando competenze di coaching che favoriscono il coinvolgimento, la responsabilizzazione e lo sviluppo dei collaboratori.
Andrea Bernello - C’è un concetto, uno strumento o un approccio appreso durante il corso che senti particolarmente utile e che pensi di poter applicare concretamente nella tua attività professionale?
Mi ha colpito in modo particolare il modello GROW, che viene utilizzato dai coach per condurre le conversazioni favorendo la chiarezza, il senso di responsabilità e il progresso dell’interlocutore. Questo modello permette di guidare la conversazione attraverso fasi (Goal Reality Options Will) con domande che stimolino l’interlocutore a individuare chiaramente l’obiettivo, ad analizzare la situazione attuale e le possibili opzioni ed infine a trovare la via per raggiungere l’obiettivo prefissato. Penso che questo modello possa essere molto utile nella vita professionale per stimolare la crescita dei membri del team.
Sara Luparello In che modo questa esperienza formativa sta influenzando (o pensi possa influenzare) il tuo modo di gestire le relazioni, il team e le attività quotidiane?
Quest’esperienza può influenzare diversi aspetti della vita professionale. L’applicazione delle tecniche di coaching modifica profondamente il modo di gestire le relazioni, il team e le attività quotidiane, favorendo un approccio basato sulla comprensione delle esigenze delle persone e sul loro coinvolgimento nel processo decisionale. Ritengo che questo consenta non solo di raggiungere risultati migliori, ma anche di creare un ambiente di lavoro in cui le persone si sentano valorizzate, comprese e supportate nel proprio percorso di crescita professionale.
Andrea Bernello - Quanto è stato importante per te e come hai vissuto il confronto con colleghi e professionisti appartenenti alle diverse member firm del Network?
È stato molto importante potersi confrontare con colleghi appartenenti alle diverse firm del Network perché mi ha permesso di capire che anche in contesti diversi le tematiche sono molto spesso comuni e mi ha aiutato ad ampliare la mia visione e a valutare le situazioni da punti di vista differenti dal mio.
Sara Luparello - Quale valore aggiunto riconosci a iniziative formative promosse a livello di Network internazionale?
La possibilità di conoscere e confrontarsi con i colleghi provenienti da altre member firms del Network rappresenta, a mio avviso, il principale valore aggiunto di queste iniziative formative. Lo scambio di esperienze e prospettive consente di ampliare il proprio punto di vista e rafforzare il senso di appartenenza ad una realtà internazionale. Per questo motivo sono particolarmente grata di aver avuto l’opportunità di partecipare a questo corso e mi auguro di poter prendere parte ad altre iniziative simili in futuro.
Andrea Bernello - Se dovessi sintetizzare in un messaggio il valore di questa esperienza per i colleghi della popolazione aziendale, cosa evidenzieresti?
Il messaggio che ho tratto da questa esperienza e che vorrei condividere è l’importanza dell’ascolto attivo e dell’utilizzo di domande utili a guidare l’interlocutore al raggiungimento dei propri obiettivi personali e/o professionali. Credo che questi aspetti siano fondamentali per favorire la crescita individuale di ciascun membro dell’organizzazione e dei team stessi.