Academy Future Leader
IL PUNTO DI VISTA DI HUMAN VALUE
Come nasce la collaborazione con la nostra azienda per la Academy Future Leader?
La collaborazione nasce dall’esigenza di accompagnare l’evoluzione del ruolo manageriale in un contesto complesso e ad alta intensità di conoscenza come quello di GT Italy.
Fin da subito sono emersi due elementi chiave: un patrimonio di competenze tecniche di eccellenza e la necessità di rafforzare le competenze di leadership, gestione delle persone e visione sistemica per sostenere la crescita futura.
Human Value è stata coinvolta per tradurre questa esigenza strategica in un percorso strutturato, capace di integrare Technical Skills e Power Skills e preparare i Manager a diventare i leader di domani.
Qual è il valore di un percorso di sviluppo manageriale come questo?
Il valore della Academy Future Leader risiede nel fatto che non si limita a formare, ma accompagna una trasformazione del ruolo manageriale.
Per i Manager significa sviluppare una leadership capace di generare impatto sugli altri, gestire team sempre più eterogenei e guidare la complessità.
Per l’organizzazione significa continuità e qualità della leadership nel tempo, oltre a un maggiore allineamento tra strategia, comportamenti manageriali e cultura aziendale.
In sintesi, è un investimento che trasforma il sapere tecnico in capacità di guida sostenibile nel lungo periodo.
Come si misura l’efficacia di un programma di leadership come questo?
L’efficacia si misura attraverso indicatori immediati e, soprattutto, osservando i cambiamenti di comportamento nel tempo su tre livelli:
individuale: maggiore consapevolezza del ruolo e applicazione concreta degli apprendimenti;
di team: qualità delle relazioni, engagement e responsabilizzazione;
organizzativo: solidità della pipeline di leadership, coerenza nei modelli di gestione e impatto su retention e sviluppo dei talenti.
La formazione in aula è un acceleratore importante, ma il cambiamento si consolida quando l’organizzazione supporta e valorizza nel quotidiano i comportamenti di leadership emersi.
Qual è l’impatto più importante della Academy Future Leader nel medio-lungo periodo?
L’impatto principale è la costruzione intenzionale della leadership futura, anziché affidarla solo all’esperienza o alla crescita spontanea.
Nel tempo, l’Academy rafforza la cultura manageriale, favorisce la trasmissione di conoscenze e valori tra generazioni e aumenta la capacità dell’organizzazione di affrontare il cambiamento senza perdere identità.
Il massimo valore si esprime quando l’apprendimento in aula è integrato in un ecosistema di sviluppo coerente, capace di dare continuità e concretezza ai comportamenti di leadership ritenuti strategici.
Il PUNTO DI VISTA DI RAFFAELLA CAVALLUCCI E STEFANIA MERLI
In che modo l’azienda sta investendo oggi sullo sviluppo delle proprie persone?
Stefania:
A ottobre 2025 abbiamo lanciato un progetto ambizioso e strategico: la Academy Future Leader.
Un percorso di formazione manageriale pensato per valorizzare e potenziare le competenze delle persone che oggi ricoprono ruoli chiave nella nostra organizzazione. Il progetto nasce dalla volontà di investire in una leadership solida, consapevole e moderna.
Cos’è la Academy Future Leader e perché nasce proprio ora?
Raffaella:
La Academy Future Leader è una risposta a un bisogno reale che emerge dall’organizzazione: quello di una leadership più consapevole, capace di tenere insieme risultati, persone e cambiamento. Nasce ora perché il contesto richiede nuovi modi di guidare, meno basati sul controllo e più sulla responsabilizzazione, sull’ascolto e sulla capacità di dare direzione in scenari incerti.
A chi si rivolge questo percorso e quali e quante figure coinvolge?
Raffaella:
Il percorso coinvolge 87 persone che operano a diversi livelli di responsabilità, dai manager più giovani fino agli Associate Partner. È una scelta intenzionale: lavorare con gruppi eterogenei permette di creare dialogo, scambio di esperienze e una visione condivisa della leadership, superando logiche di ruolo e silos organizzativi.
Quali sono le competenze chiave al centro della Academy Future Leader e quale impegno formativo è previsto?
Stefania:
Parliamo di circa 40 ore di formazione per partecipante, suddivise in 5 moduli tematici centrati su competenze fondamentali per chi guida il cambiamento e le performance:
- Comunicazione efficace
- Time management
- People management
- Manager as a coach
- Negoziazione
Perché la leadership è diventata una priorità strategica per l’organizzazione?
Raffaella:
Perché la qualità della leadership incide direttamente sul modo in cui le persone lavorano, collaborano e affrontano le sfide. Una leadership efficace crea contesti in cui le persone si sentono responsabilizzate, motivate e coinvolte. È da qui che nascono performance sostenibili, capacità di adattamento e una cultura organizzativa solida, capace di evolvere nel tempo.
Stefania:
La leadership è una priorità strategica perché guida la visione e orienta le decisioni dell’organizzazione.
- Influenza direttamente le performance e il raggiungimento degli obiettivi.
- Favorisce motivazione, coinvolgimento e sviluppo dei talenti.
- È essenziale per gestire il cambiamento e stimolare l’innovazione.
- Contribuisce a costruire una cultura solida e una maggiore resilienza organizzativa.
Come l’Active Learning e le attività on the job rendono concreta la formazione?
Stefania:
L’active learning e le attività on the job rendono la formazione concreta perché coinvolgono direttamente le persone nell’apprendimento attraverso l’esperienza. Favoriscono l’applicazione immediata delle conoscenze al contesto lavorativo reale migliorando la memorizzazione rispetto alla formazione solo teorica. Sviluppano competenze pratiche e comportamentali osservabili e consentono di apprendere facendo, ricevendo un feedback continuo e misurabile.
Che ruolo hanno autoconsapevolezza e crescita personale nel percorso?
Raffaella:
Autoconsapevolezza e crescita personale sono il filo conduttore dell’intero percorso. Senza consapevolezza di sé, nessuna competenza può davvero tradursi in cambiamento. L’Academy offre l’opportunità di interrogarsi sul proprio stile di leadership, sulle proprie reazioni e sull’impatto che si ha sugli altri, favorendo una crescita che va oltre il ruolo professionale.
Che tipo di leader richiede oggi il contesto aziendale?
Raffaella:
Oggi serve un leader capace di adattarsi, di leggere la complessità e di rimanere autentico anche in situazioni di pressione. Un leader che sa creare fiducia, ascoltare e coinvolgere le persone, riconoscendo che non esiste uno stile unico valido per ogni contesto. La leadership richiesta oggi è infatti una leadership “situazionale”, in grado di modulare approccio, linguaggio e livello di supporto in funzione delle persone, delle competenze e delle sfide da affrontare. Un leader che accompagni il cambiamento con flessibilità, trasformando l’incertezza in apprendimento e crescita condivisa.
Stefania:
Oggi il contesto aziendale richiede un leader adattivo, autentico e orientato alle persone, capace di operare in ambienti complessi e in continuo cambiamento
In sintesi, oggi serve un leader che guida con le persone, non solo le persone, trasformando complessità e cambiamento in opportunità.
